Aperta parentesi. Basta, son stufa di pensare troppo prima di scrivere. Certo, magari se pensassi di più scriverei meglio, ma alla fine con la paura di scrivere male… non scrivo mai! Chiusa parentesi.
Non è detto che uno debba scrivere fiumi di parole quindi per ora mi limito a postare delle foto di una maremmana di 24 mesi di Roberto Tistarelli, presa da Maria Carla dal nostro meat pusher di fiducia: Roberto Liberati, ovviamente. Noi l’abbiamo mangiata con salsa di soia artigianale e cipollotto fresco.
Tié!







di solito non mi reputo un purista, anzi.. l’ottuso integralismo culinario spesso mi irrita.
Ma… (e chiedo scusa in anticipo del mio piccolo dissenso)… la salsa di soia su questa meraviglia??!
ma era una salsa di soia artigianale giapponese, non parliamo della volgare kikkoman.
Così chiara 24 mesi ? dubito.
Allora… girerei la domanda a Roberto Liberati, del quale sinceramente mi fido. Un sacco di amici e conoscenti, nel campo della ristorazione e non, hanno maturato la stessa fiducia che ho io nei suoi confronti. Ma chiedere è lecito, io sinceramente non saprei risponderti: mi capita di mangiare e lavorare carne poco giovane ed ha, come dici tu, un colore abbastanza scuro, ma questa lo era!
Se posso fare un appunto alla tua osservazione è il fatto che la carne ritratta nella foto sia già in cottura, quindi non si vede di che colore sia stata da cruda.
Sono comunque sicura che avrai i tuoi motivi per dire così.
Siccome Roberto è in vacanza, ti spiacerebbe intanto darci tu qualche informazione in più?
Io non ho aprofondito l’argomento nel post, quindi se vuoi dare ai nostri lettori una spiegazione in merito, credo che saranno felici di apprendere =)