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MICROCUCINA. Sin Fronteras.

RACCONTI D'ASPORTO
In una galassia toscana poco lontana,  il Circolo the Fooders è appena passato.
Le valige sono già pronte per partire di nuovo ma lasciatemi spendere ancora due parole su Galatina, lo Streamfest e Microcucina.

Galatina, città d’arte.
Potete percorrerla a piedi, i suoi confini si vedono ad occhio nudo.
Il dieci agosto duemila e undici , in via Robertini, una stradina del centro, Microcucina  QR CODE VERSION é nata alle ore diciotto e zero zero.
Realizzare  lì, un’ installazione artistica  fatta di nuovi media é stata una sfida, come trovare l’acqua in un deserto, ma il contesto alla fine ci ha aiutato, merito dell’istinto di conservazione futuribile del nuovo mezzogiorno. L’urgenza di cambiare tutto, per far rimanere tutto com’é, almeno quello che c’é di buono.
La forza di Microcucina é stata quella di inserirsi, nel piccolo centro storico, con un’ operazione  che sta a metà tra il site specific e un processo di genius loci, dialogando con il contesto ambientale affinché l’opera d’arte ed il territorio si intrecciassero, senza farsi la guerra.
Ma il luogo fisico in sè per sè é stato solo uno specchio per le allodole.
Microcucina  non ha un centro, non ha un inizio o una fine, non ha una linea per terra da seguire, non è limitata, né tantomeno influenzata nei contenuti dallo spazio che l’accoglie.
Non é il museo dell’Hermitage o forse si.
Non ospita una delle più importanti “collezioni di “ o forse si.
Non richiede grandi sforzi, in questo caso, é bastato seguire un quadratino rosa fluo.
Microcucina é pensata come la borsa di Mary Poppins:  ha più contenuti di quanti il vostro bagaglio a mano o lo spazio ne possa contenere.

Siamo felici che Galatina ci abbia ospitato, ma Microcucina é concepita per essere itinerante e ovunque ci sembra un bel posto per chiedere asilo e portare avanti il progetto.
Per chi non ci avesse seguito fino a questo momento, Microcucina é un’ installazione, un microfestival che parla di cibo, di cibo e arte. Perché il cibo viene condiviso sempre. Non c’è una regola scritta ma tutti lo fanno. Il cibo, all’interno della società, regola i rapporti, li sviluppa, li consolida.
Qualche informazione in più la trovate qui >>> http://thefooders.wordpress.com/2011/08/03/microcucina-edizione-4/

Ringraziamo ancora una volta Reff, per la collaborazione a questa edizione di Microcucina e di tutte quelle future che verranno; l’organizzazione dello Streamfest per la disponibilità e tutti gli abitanti di Via Robertini che hanno acconsentito a farsi stickerare con i Qr Code le loro case dalle tinte pastello.

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Streamfest. The Fooders alla terza.

EVENTI, TUTTO


Allora. live blogging dall’autostrada.
Andiamo per gradi: informazione fondamentale è che siamo a galatina il 10 e l’11 Agosto, in occasione dello Streamfest.
Gli appuntamenti con noi saranno sostanzialmente tre:
1. La nuova versione di MICROCUCINA, in collaborazione con REFF (installazione nel centro storico di Galatina)
2. Workshop teorico sui FOODGADGETS  nella corte Santo Stefano(min. 10 , max 25 pax, per le prenotazioni scrivete allo streamfest)
3. TAESTE, con Raffaele Casarano e Popolous. Cucina dal vivo, come qualche anno fa, live on stage, ispirati dalle sonorità cosmiche  di Popolous e dal sax di Raffaele Casarano.
Vi aspettiamo a galatina, ovviamente se passate lasciateci un messaggino qui, saremo contenti di incontrarvi e di spiegarvi l’installazione, gli argomenti trattati nel workshop e in che modo nasceranno i piatti che cucineremo nel live della serata conclusiva dello Streamfest.
A presto.

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MICROCUCINA edizione 4

EVENTI, RACCONTI D'ASPORTO

MICROCUCINA è un microfestival ambientato in cucina, un’installazione ideata da The Fooders e costruita nelle prime edizioni con il supporto di Galleria 291 Est.
E’ un festival itinerante in continua evoluzione.

MICROCUCINA è stato presentato in anteprima al Freeshout Festival, con un’edizione ZERO.
Sono seguite tre edizioni:
UNO – Festival della Creatività / Firenze
DUE – Soulfood Festival / Roma
TRE – Micasa Galleria Domestica / Roma

Microcucina nasce dall’idea di un festival con la scatola di montaggio: un contenitore in senso fisico e lato che possa essere trasportato, montato e smontato in poche ore, in qualsiasi luogo e in qualsiasi piazza in un’ottica di “mordi e fuggi”.
Sempre più spesso troppi festival tendono a creare facili consensi più che stimoli culturali.
Il programma del festival è molto ricco e non ha nulla da invidiare a quelli convenzionali, pur essendo di breve e veloce fruizione. Come in un paradosso, il piccolo spazio vuole dare spazio e visibilità ad artisti, tendenze, nuovi modi di fare arte con una materia viva: il cibo.
L’innovazione del microfestival si esplica tanto nei contenuti quanto nelle scelte curatoriali e di allestimento: il richiamo alla cucina è un invito a vivere i contenuti in maniera rilassata.
Chi non ha mai curiosato nel forno, nel frigo o nella dispensa in cerca di qualcosa? In questo caso chi cerca troverà appagamento per la propria curiosità intellettuale.

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In 4 mq si riuniscono creative workers, chefs, musicisti, artisti da ogni provenienza, i migliori interpreti di un mondo che fa arte con il cibo. Lo spazio vitale di microcucina è un cubo di 4 metri quadrati il cui protagonista indiscusso è il pavimento a scacchiera bianco e nero.
Così come un simbolo può scatenare un immaginario e un dettaglio può richiamare un mondo, da un pavimento si può estrudere una cucina. Con un unico elemento riusciamo ad unire tutto.
Microcucina è tutta da immaginare: i pochi e chiari elementi distintivi che la caratterizzano rifuggono da una caricatura sdolcinata della cucina domestica. Un piccolo frigo e un piccolo fornello ci suggeriscono in quale stanza della casa siamo capitati e il tema sul quale è incentrato il microfestival.
Un aroma di caffè si diffonde nello spazio circostante risvegliando i sensi dei visitatori e inaugura la dimensione olfattiva di Microcucina. Utensili e supporti diventano, in questo cubo ideale, il tramite per le molteplici espressioni di un approccio performativo e/o concettuale alla cucina: varie soluzioni permetteranno di consultare e vedere il materiale in rassegna: foto, testi, brani mp3, video, opere, schizzi e appunti.

MICROCUCINA EDIZIONE 4 /// in collaborazione con FP – Fakepress
MICROCUCINA si semplifica e si diffonde: QR code e fiducial markers diventano istanze del festival nella realtà aumentata.
Workshop sul Foodgadget  @ corte Santo Stefano

Streamfest – Galatina (Lecce) 10-11 Agosto 2011
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DA AOS – artisopensource.net :
Microcucina with the Fooders at Streamfest 2011
are you hungry?

Food is at the center of our lives and it is a very powerful thing: when we talk about food we talk about ecology, nature, environment, global economies, pollution, energy, health, love, family, sex, tradition, innovation. Many people also talk about art when they talk about food, and often they use the power of food – the possibility to talk about so many fundamental topics in such an accessible (and yummy and desirable) way – to create rich experiences with both aesthetics and a critical view on the world.

We joined our friends the Fooders with the desire to use together the power of food and to create a contemporary narrative with it.
Last year the fooders produced the first Microcucina (Micro kitchen), a minimal, 1×1 meter kitchen that was also a microfestival dealing with artists who work with food.
Each element of the kitchen was a story or an artwork, and you had plenty of objects to play around with, creating a rich beautiful experience, hosted in the kitchen, a typical spot of the house where stories emerge while chatting about.

This year we joined the Fooders to go one step further.

At the Stream Fest 2011 we will produce together the second version of Microcucina, using augmented reality and cross media publishing techniques to create an augmented space in which digital experiences will form out of thin air, narrating stories of food, art, design and planetary awareness.

This is a next-step publishing project by FakePress Publishing, and it will use the MACME and NeoReality software tools, which you can find at the following links:

MACME

NeoReality