MICROCUCINA

MICROCUCINA è un microfestival ambientato in cucina, un’installazione ideata da The Fooders e costruita nelle prime edizioni con il supporto di Galleria 291 Est.
E’ un festival itinerante in continua evoluzione.

MICROCUCINA è stato presentato in anteprima al Freeshout Festival, con un’edizione ZERO.
Sono seguite tre edizioni:
UNO – Festival della Creatività / Firenze
DUE – Soulfood Festival / Roma
TRE – Micasa Galleria Domestica / Roma

Microcucina nasce dall’idea di un festival con la scatola di montaggio: un contenitore in senso fisico e lato che possa essere trasportato, montato e smontato in poche ore, in qualsiasi luogo e in qualsiasi piazza in un’ottica di “mordi e fuggi”.
Sempre più spesso troppi festival tendono a creare facili consensi più che stimoli culturali.
Il programma del festival è molto ricco e non ha nulla da invidiare a quelli convenzionali, pur essendo di breve e veloce fruizione. Come in un paradosso, il piccolo spazio vuole dare spazio e visibilità ad artisti, tendenze, nuovi modi di fare arte con una materia viva: il cibo.
L’innovazione del microfestival si esplica tanto nei contenuti quanto nelle scelte curatoriali e di allestimento: il richiamo alla cucina è un invito a vivere i contenuti in maniera rilassata.
Chi non ha mai curiosato nel forno, nel frigo o nella dispensa in cerca di qualcosa? In questo caso chi cerca troverà appagamento per la propria curiosità intellettuale.

EDIZIONI 0-1-2-3
In 4 mq si riuniscono creative workers, chefs, musicisti, artisti da ogni provenienza, i migliori interpreti di un mondo che fa arte con il cibo. Lo spazio vitale di microcucina è un cubo di 4 metri quadrati il cui protagonista indiscusso è il pavimento a scacchiera bianco e nero.
Così come un simbolo può scatenare un immaginario e un dettaglio può richiamare un mondo, da un pavimento si può estrudere una cucina. Con un unico elemento riusciamo ad unire tutto.
Microcucina è tutta da immaginare: i pochi e chiari elementi distintivi che la caratterizzano rifuggono da una caricatura sdolcinata della cucina domestica. Un piccolo frigo e un piccolo fornello ci suggeriscono in quale stanza della casa siamo capitati e il tema sul quale è incentrato il microfestival.
Un aroma di caffè si diffonde nello spazio circostante risvegliando i sensi dei visitatori e inaugura la dimensione olfattiva di Microcucina. Utensili e supporti diventano, in questo cubo ideale, il tramite per le molteplici espressioni di un approccio performativo e/o concettuale alla cucina: varie soluzioni permetteranno di consultare e vedere il materiale in rassegna: foto, testi, brani mp3, video, opere, schizzi e appunti.

EDIZIONE 4
in collaborazione
con FP – Fakepress
Streamfest / Galatina (Lecce) 10-11 Agosto 2011
Microcucina perde la sua struttura fisica per integrarsi nell’etere: QR codes, Fiducial Markers e realtà aumentata costruiranno la sua nuova impalpabile veste.