MICROCUCINA @ FREESHOUT

MICROCUCINA:

Ideazione e progetto: The Gastronauts Italian Project

Selezione artisti: The Gastronauts Itlian Project

Logistica, allestimento, progetto scenografico: Galleria 291 Est (V. Caruso /C. Colini)

Foto/Comunicazione grafica/website: Francesca Barreca

Video Editing: Marco Baccanelli

Comunicazione/editing/testi: The Gastronauts Italin Project + M. C. Pernarella

La microcucina nasce dall’idea di un festival con la scatola di montaggio; un contenitore in senso fisico e lato che può essere trasportato, montato e smontato in poche ore, in qualsiasi luogo e in qualsiasi piazza in un’ottica “di mordi e fuggi”.

Il programma del festival sarà ricco e non avrà nulla da invidiare a quelli convenzionali dei suoi fratelli maggiori, pur essendo di breve e veloce fruizione.Come in un paradosso il piccolo spazio “vuole dare spazio” e visibilità ad artisti e microtendenze che fanno la differenza.

L’innovazione del microfestival si esplica tanto nei contenuti, quanto e sopratutto nelle scelte curatoriali e di allestimento. Gli artisti infatti vi partecipano inviando gratuitamente un opera, oppure del materiale cartaceo/video/audio.Il richiamo alla cucina è un invito a vivere i contenuti in maniera più rilassata; sfidiamo chiunque poi a non aver mai curiosato nel forno, nel frigo o nella dispensa in cerca di qualcosa in grado di soddisfare e appagare la propria curiosità gastronomica, in questo caso intellettuale. In 4 mq si riuniscono creative workers, chefs, musicisti, artisti da ogni provenienza, i migliori interpreti di “chi la cucina la fa con arte ma anche chi fa arte con la cucina”.

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Dentro MICROCUCINA  potrai trovare informazioni, video, foto e musica di:

MUSICA DA CUCINA

PENTOLE E COMPUTER

MINIMIAM

DONPASTA

GUERRILLA CUISINE

CHIBA

LOOPFORNELLI

POL G (ASSALTI FRONTALI)

RAFFAELE VANNOLI

SONIC CATERING

KARL WARNER

DAVID REIMONDO

FOODCREATION

KITTIWAT UNARROM

UMAMI FESTIVAL

RIRKRIT TIRAVANIJA

HIP HOP CHOW

NOMADIC CAFE’

VEGETABLE ORCHESTRA

STEPHAN NADELMAN

bozzetto-microcucina-myspaceDETTAGLI:

Lo spazio dedicato alla microcucina è un cubo ideale di 4 metri quadrati il cui protagonista indiscusso è il pavimento a scacchiera bianco e nero.

Così come un simbolo può scatenare un immaginario e un dettaglio può richiamare un mondo, da un pavimento si può estrudere una cucina.

In questo modo con un unico elemento riusciamo a comporre il tutto.La microcucina è tutta da immaginare: i pochi e chiari elementi distintivi che la caratterizzano rifuggono da una caricatura sdolcinata della cucina domestica. Un piccolo frigo e un piccolo fornello ci suggeriscono in quale stanza della casa siamo capitati e il tema sul quale è incentrato il microfestival.

Un aroma di caffè si diffonde nello spazio circostante risvegliando i sensi dei visitatori e inaugura la dimensione olfattiva del microfestival. Utensili e supporti diventano, in questo cubo ideale, il tramite per le molteplici espressioni di un approccio performativo e/o concettuale alla cucina: varie soluzioni permetteranno di consultare e vedere il materiale in rassegna: foto, testi brani mp3, video, opere, schizzi e appunti.

Agli angoli del pavimento, installati su tre totem che delimitano visivamente lo spazio dei monitor manderanno in loop performance video. I totem e il tavolo centrale, come gli altri supporti, saranno utilizzati come superficie per scivere o dare riferimenti grafici su un ipotetico percorso da seguire, tutto nello stile grafico tipico di The Gastronauts Italian Project. Gli artisti ‘vecchi’, ancora fragranti, nei barattoli in (dispensa), le giovani leve nel frigo per conservarne la freschezza.

La stessa superficie dei totem sarà terreno d’informazione.

Microassaggi Gastronauts mimetizzati tra le opere d’arte, completeranno con il gusto questo concentrato di esperienza. Il visitatore potrà accedere al cubo ed assistere ad un concerto, contemplare opere, conoscere nuovi sapori o semplicemente il nuovo, raccogliere informazioni, vivere un’esperienza.

La dimesione uditiva nonostante l’assenza di mura anzichè disperdersi si concentra nelle cuffie.

Il lungo cavo che passa dal tavolo posto al centro permette all’ospite di visitare il festival accompagnato da una colonna sonora. MICROCUCINA verrà presentato in anteprima al Freeshout Festival e sarà un microfestival allestito in una cucina ideale, immaginata nelle stesse dimensioni dei progetti You Cube!? (Freeshout ndr)

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