Week-end separati


Appunti sparsi


Scrivere lo stretto indispensabile.
Latteria, vicolo del gallo 4, campo dei Fiori, Roma
Celebrare il cappuccione, il cappuccione, il cappuccione.
Mi sento come Ray dei Ghostbuster nel scena finale.
Mi scappa da pensare e mi arriva in tavola un cappuccione. Riflessione personale per iniziare del tipo…”non amo i loungebar, né tantomeno le chaiselounge e i puff che abitano questo genere di posti, per questo mi rifugio nelle latterie di ogni città.
Non pubblicare foto, hai fatto una promessa.
La Signora e la sua latteria non amano essere fotografate. La foto del cappuccione non posso non metterla.
Rischio comunque una violazione della privacy. Il cappuccione e la signora si assomigliano, entrambi accoglienti.
Morale della favola: Vade retro foodblogger.
Occhio di bue, ventagli, sfoglie, crostatine con la ricotta nella vetrinetta.
Consigliare l’occhio di bue, tondo come il cappuccione.
Non sindacare sulla qualità dei lieviti e della frolla. Sono onesti, né migliori né peggiori di tanti altri bar là intorno. Decidere se citare o meno l’effetto placebo da latteria.
Previsioni e presentimento (cit.).
Nel 2011, con il cappuccione, il pucciare ritorna ad essere un attività sportiva sufficiente.
Le misure contano. 13 cm, il diametro della tazza dove viene servito il cappuccione.
L’importante é sottolineare che la latteria non é un rifacimento ripulito di uno stereotipo, é originale anni 50. Ci fossi entrata un sabato di 20 anni fa, avrei trovato le stesse sedie, nella stessa posizione.Il tutto sembra essersi accumulato senza mescolarsi; si distinguono perfettamente le cose di ieri e le cose di oggi.
Son una ragazza fortunata perchè in questa latteria c’é tutto quello di cui ho bisogno: la latteria funziona ancora come spaccio alimentare. Assolutamente no sense nell’assortimento prodotti. Fare un esempio. Bacardi breezer vicino alle caramelle d’orzo.
Nostalgia canaglia: un flipper funzionante godzilla contro tutti, il poster del signor Ciao dei mondiali 90.
Cose che non si possono non notare: la parete antistante al bancone ricoperta per intero da lattine di qualsiasi sorta. Parlare di quella cosa dello stoccaggio come elemento decorativo, fa molto blog di tendenza.
Interior setting: sedie di legno e piccoli tavolini in marmo con piede di ferro.
Penso che ci starebbero benissimo anche quelle sedie in ferro ,con la seduta fatta di fili di plastica intrecciati, quelle che ti lasciano tutti i segni sulle cosce quando ti siedi d’estate. Non scrivere questa frase, non frega niente a nessuno.
Le misure contano 2.
50 x 30, il piano dei tavolini. Piccoli al punto giusto.
Rispolverare le vecchie maniere. Non si sgomita e si chiede il permesso per sedersi se il tavolo é già occupato.
No Tavolone comune, no convivialità?
Non ci credo che siamo così limitati da commisurare il nostro livello di convivialità con la lunghezza di un tavolino.
Non ce l’ho con il tavolone comune.
Vieni a vivere a casa mia tavolone comune.
Hai le ore contate tavolone comune.
Ce l’ho con tutti quelli che utilizzano la parola convivialità a sproposito.
Essere conviviali non é condividere un pezzo di tavolo se poi tutto finisce in una scazzottata davanti alla cassa per decidere chi stava prima.
Raccontare dell’accoglienza secca ma cordiale della vecchina ed i suoi microtavoli.
Riflessione personale 2
Devo portarci assolutamente Marco e Francesca.
Ricordarsi di non ripetere troppe volte la parola cappuccione, ops I say it again.

Comments

  1. Vecchia storia, ma sempre una nuova storia. Il cappuccione. Storico. Non hai capito un cazzo di quella zona se non lo hai mai assaggiato e come dicono loro, con tanto di occhio di bue da inzupparci.

    Che le conservino così ancora per tanti anni, senti…

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: