PANCAKES

 

Non è proprio un dolce di Natale, ma per domani dovevo fare pancakes per una cinquantina di persone, quindi questa è la ricetta che vi beccate oggi.
Invece di impazzire e fare tante piccole torrette di pancakes composte almeno da cinque o sei strati, ho fatto circa 30 pancakes giganti da dividere in tre gruppi da dieci, da tagliare come una torta.
Con ogni torta vengono 16 fette sottili ma alte il giusto.

INGREDIENTI 

Farina 600g
Lievito istantaneo 1 bustina
Zucchero 4 cucchiai
Uova 7 piccole
Latte intero 800ml
Burro fuso 130g
Sale qb

PROCEDIMENTO
Con lo sbattitore, o nel bicchiere del Kenwood, sbattete le uova con lo zucchero, poi incorporate lentamente il burro fuso (quando si è freddato, altrimenti cuocete le uova). Aggiungete il latte, e versate poco a poco la farina setacciata, il sale (circa un cucchiaino), il  lievito.
Ora continuate a mescolare, fino ad ottenere il famoso composto liscio ed omogeneo.

Se avete sbagliato qualcosa, e avete un tot di grumi qua e là, fate uno squillo al minipimer, in questo momento più che mai potrà darvi un sincero  e disinteressato aiuto.
Adesso non vi resta che ungere una padella grande, come la bistecchiera piatta, quella senza le scanalature,  e farla scaldare, poi versate l’equivalente di circa due mestoli di composto al centro della vostra piastra. Ora, dovreste avere un po’ di manualità per distribuire il composto fino a coprire tutta la superficie. Con dei movimenti concentrici accarezzate il composto con la base tonda del mestolo, senza raschiare o schiacciare.

Regolate la fiamma, deve cuocere abbastanza velocemente ma a fuoco non troppo alto, altrimenti brucia fuori e dentro rimane crudo.
Quando inizia a staccarsi, con una spatola larga girate il mega pancake dall’altro lato. Aspettate un minutino e togliete dal fuoco. Comunque ripeto, cotrollate voi che la cottura sia ultimata.

Servite caldi con lo sciroppo d’acero.
Ma no, servite caldi con del miele di bosco nel quale avrete mescolato un po’ di essenza di vaniglia.

Poi, se non avete il diabete, sopravviverete.

PS: La ricetta originale prevede di montare gli albumi e incorporarli in seguito. Io per motivi religiosi non l’ho fatto, ma se lo fate siete mejo voi.

 

 

 

Comments

  1. marcoasador says:

    ma che c’è di strano? ho sempre sostenuto che “palacinke” pancacke etc non si fanno se non nel saltapasta da 47! chi ha pazienza di mettersi li un giorno intero col padellino…

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  2. Buoni!

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  3. filippo says:

    SBAVVVVV!!!!

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